“OPEN DAY 2014 DA RECORD: 40 RAGAZZI PRESENTI. ORA L’OBIETTIVO È UN CENTRO SPORTIVO PER FAR CRESCERE IL FUTURO”

Un risultato che parla da solo: ben 40 ragazzi presenti all’Open Day 2014 organizzato dalla nostra realtà. Un successo che certifica quanto il lavoro svolto negli ultimi tempi stia portando risultati concreti e credibilità sul territorio. Un progetto che non è solo calcio, ma è soprattutto formazione, educazione, scuola e futuro. Tante le variabili per il successo dell’ultimo periodo, dalla strategia della rappresentativa, alla comunicazione, a una figura importante e determinante come Gilbert Nana, alla trattativa nella famiglia Udinese Academy: un riconoscimento prestigioso che premia serietà, metodologia e visione educativa. “Lavoriamo ogni giorno con la convinzione che un giovane vada accompagnato non solo in campo, ma anche fuori – commenta l’ideatore Aldo Rotunno – crediamo nella scuola, nei valori, nella comunicazione e nella costruzione di un ambiente sano dove poter crescere”. Proprio per questo oggi la grande sfida si chiama Centro Sportivo. La società è pronta a partecipare a bandi pubblici per la gestione di un’area sportiva fondamentale per dare una casa definitiva al progetto, ringraziando per vicinanza e aiuto al Montesolaro e all’Inverigo Calcio che ad oggi ci stanno appoggiando aiutandoci. Un passo strategico per creare uno spazio aperto a tutti, dedicato ai giovani, allo sport e alla comunità. L’esperienza maturata in oltre vent’anni tra comunicazione, scuola e sport rappresenta un elemento distintivo e fondamentale: “Oggi educare un ragazzo significa anche saper comunicare con lui e con la sua famiglia, costruendo percorsi reali, credibili e stimolanti – spiegano i responsabili – ecco perché ogni nostro progetto ha sempre una forte componente educativa, sociale e comunicativa”. L’Open Day 2014 da record è un punto di partenza. L’ambizione ora è quella di costruire qualcosa di ancora più grande: un centro sportivo che diventi un vero polo di riferimento per i giovani della Brianza. La formula di partenza è il ragazzo, per quello siamo convinti che i ragazzi debbano rimanere negli oratori con i loro amici e vivere l’oratorio il più possibile. Il calcio fino ad una certa età deve essere un gioco e come tale va vissuto. I ragazzi non abbandonano dunque gli oratori e possono provare un esperienza diversa di crescita e conoscere nuovi amici che poi rincontreranno nei campionati degli oratori, creando sicuramente anche un clima più inclusivo e di socializzazione, perché non saranno più solo avversai ma amici e questo lo stiamo già vivendo con la strat up del progetto con l’annata dei 2013. Nella foto della Rappresentativa Academy Brianza: Pozzi del san Rocco Seregno, Vegni del meda Sud e Spanò della Polis Seregno Un altro fattore importante per noi è il discorso campionato. E’ la stessa FIGC che da indicazioni che fino ad una certa età la classifica non deve essere un parametro, e noi prendiamo questo principio e lo applichiamo. Non parteciperemo a campionati, fino a certe categorie, ma solo amichevoli, test match ed esperienze con squadre professionistiche, in base alla preparazione. Come un po’ a scuola, le verifiche vengono assegnate in base al programma svolto e alle competenze del gruppo classe, per cercare di stimolare e di raggiungere degli obiettivi di crescita e non puramente indicativi del voto stesso o della verifica, ci concentriamo sul percorso dei singoli ed essendo già contatati da molti club professionistici per i nostri ragazzi, possiamo poi gestire, assieme alla famiglia, le scelte più giuste per loro stessi, in base al periodo e in basi a molti altri fattori, perché molte volte ci dimentichiamo che sono bambini. Stiamo lavorando anche sul femminile, ora molto importante cercare di strutturarsi anche in questa direzione, la categoria su cui stiamo lavorando è 2009-2010-2011, ci sono buoni segnali in questa direzione, oltre al progetto scuola con l’Istituto Leonardo da Vinci di Carate Brianza con la creazione di squadra scolastica con l’annata 2009. Perché i numeri passano. Le persone e i progetti restano.

Academy Brianza sogna in grande: dopo l’accordo con Gilbert Nana e i contatti con l’Udinese, ora punta al suo centro sportivo

L’Academy Brianza continua a crescere e a sviluppare nuove opportunità per i giovani del territorio. Dopo il recente incontro all’ITIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza con Gilbert Nana fondatore,con Aldo Rotunno, e testimonial di un percorso di sport ed educazione, il progetto è pronto a partire ufficialmente a settembre con una squadra dedicata anche all’annata 2009 dell’istituto di Carate Brianza. Ma l’ambizione dell’Academy non si ferma qui. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro con l’amministrazione comunale di Veduggio per valutare la possibilità di prendere in gestione il centro sportivo comunale, il cui bando scadrà nel 2026. Alla manifestazione di interesse hanno partecipato sei società, tra cui – secondo indiscrezioni – anche realtà professionistiche come Calcio Lecco e Renate. Academy Brianza punta a distinguersi con un progetto innovativo che unisce sport, scuola e inclusione sociale, facendo leva sull’esperienza maturata negli anni nell’organizzazione di eventi e nella gestione di attività formative per i giovani e ristorazione. Un ruolo centrale sarà giocato anche dal progetto Sport-In, coordinato dal prof. Pietro Casati, che mira a sviluppare attività multisport, inclusi programmi dedicati ai ragazzi con disabilità, ampliando così l’impatto sociale dell’iniziativa. “Crediamo in un modello di sport che sia educativo e inclusivo. Il nostro obiettivo non è solo formare atleti, ma anche aiutare i ragazzi a crescere attraverso il gioco, il sacrificio e la condivisione”, dichiara Aldo Rotunno, promotore dell’Academy Brianza e responsabile del progetto calcio all’ITIS Leonardo da Vinci. Con il supporto di partner strategici e con la volontà di creare un ambiente sportivo che valorizzi i giovani talenti e li accompagni nel loro percorso di crescita, l’Academy Brianza guarda al futuro con grande determinazione. Il sogno di un centro sportivo proprio potrebbe presto diventare realtà. in pochissimi mesi siamo riusciti a crescere e creare un attenzione importante sia mediatica che sportiva, con giocatori che sono seguiti da top club di serie A. A breve partirà anche il progetto con annata 2014, sta lavorando il nostro osservatore Alessandro Dalla Pria, per creare la rappresentativa dei ragazzi che giocano ad oggi nel CSI, che a breve affronteranno l Accademia Internazionale. Insomma è Academy Brianza mania.

YOUNG CHAMPIONS LEAGUE 2025Young Champions League: il San Vittore di Briosco trionfa nella finale contro la Polis SeregnoYOUNG CHAMPIONS LEAGUE 2025

Si concludeva con grande successo l’ultima edizione della Young Champions League, il torneo di calcio giovanile che ogni anno riunisce le migliori squadre del territorio in una competizione all’insegna della passione, del talento e dei valori sportivi avvenuta il 5 gennaio scorso. A conquistare il titolo quest’anno è stato il San Vittore di Briosco, che ha superato in una combattutissima finale la Polis Seregno, in una riedizione della sfida dello scorso anno, ma con esito ribaltato. Dopo una partita intensa e ricca di emozioni, il San Vittore ha avuto la meglio, dimostrando ancora una volta il valore del proprio percorso di crescita sportiva. Il torneo si conferma un appuntamento imprescindibile per i giovani calciatori del territorio, offrendo loro un’importante opportunità di confronto e visibilità. Grazie alla partecipazione di squadre di livello del CSI e all’entusiasmo di allenatori, famiglie e tifosi, la Young Champions League continua a essere un punto di riferimento per il calcio giovanile locale. L’evento si inserisce all’interno del progetto Academy Brianza, che ha recentemente attirato l’attenzione di club professionistici come l’Udinese e che punta a valorizzare il talento giovanile attraverso un modello di formazione sportiva e sociale innovativo. L’organizzazione ringrazia tutti i partecipanti, gli allenatori e i volontari che hanno reso possibile questa edizione e dà appuntamento al prossimo anno per una nuova avvincente sfida!

Academy Brianza Annuncia l’Apertura della Categoria 2014: Formazione Gratuita per i Ragazzi degli Oratori

Academy Brianza continua a crescere, offrendo nuove opportunità ai giovani talenti del territorio! Siamo entusiasti di annunciare che, a partire dalla prossima stagione sportiva, apriremo anche la categoria 2014, ampliando il nostro percorso formativo e confermando il nostro impegno verso una crescita sana ed educativa attraverso lo sport. Il nostro progetto si distingue per un approccio inclusivo e sociale: offriamo formazione calcistica gratuita ai ragazzi degli oratori, dando loro la possibilità di crescere tecnicamente senza alcuna spesa a carico delle famiglie. Crediamo fermamente che tutti debbano avere l’opportunità di coltivare il proprio sogno sportivo, indipendentemente dalle possibilità economiche. Inoltre, i ragazzi potranno continuare a giocare nelle loro squadre degli oratori, mantenendo il legame con la propria comunità, ma beneficiando di un percorso di formazione professionale, in un ambiente educativo che mette al centro i valori dello sport. A supporto del nostro obiettivo di eccellenza sportiva ed educativa, Academy Brianza vanta un’affiliazione tecnica con Udinese Calcio, una delle società più prestigiose del calcio italiano, permettendoci di adottare metodologie all’avanguardia e offrire esperienze uniche ai nostri ragazzi. A breve organizzeremo un Open Day per presentare la nuova categoria e far conoscere da vicino il nostro metodo di lavoro. L’evento vedrà la partecipazione speciale di Gilbert Nana, figura ispiratrice del nostro progetto, che con il suo carisma e la sua esperienza saprà motivare e far crescere i giovani calciatori. Il progetto Academy Brianza si fonda sull’esperienza e sulla passione di Aldo Rotunno, educatore e docente da 25 anni, che ha saputo coniugare l’impegno nell’insegnamento con la passione per lo sport. Oltre la sua esperienza ventennale nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione per supportare brand e partner rappresenta una garanzia di serietà e successo per tutto il progetto. Academy Brianza non è solo calcio, ma una comunità educativa e inclusiva, che punta a formare atleti e persone di valore. Vi aspettiamo al nostro Open Day per scoprire un modo diverso di vivere il calcio! Resta aggiornato sui nostri canali per tutte le informazioni sull’Open Day!Academy Brianza – Crescere con Passione, Giocare con Cuore.

L’Udinese guarda all’Academy Brianza: interessi comuni e il sogno del Campo Rossini a Briosco

Il progetto Academy Brianza continua a crescere e a suscitare interesse nel mondo del calcio. Nelle ultime settimane, sono avvenuti contatti diretti tra Alec Bolla , responsabile dell’ Udinese Academy , e Aldo Rotunno , fondatore dell ’Academy Brianza. Entrambi condividono una visione comune del calcio come strumento di crescita, non solo sportiva, ma anche sociale. L’Academy Brianza è nata a Briosco e si è distinta per il suo impegno nel garantire ai ragazzi un’opportunità di allenarsi e migliorarsi senza barriere economiche, con un modello che mette al centro valori come inclusione, passione e formazione. Ed è proprio su questi principi che si sta sviluppando il dialogo con l’Udinese Academy, che potrebbe portare a una collaborazione ancora più strutturata in futuro. Un ruolo chiave in questo percorso lo gioca anche Gilbert Nana, figura simbolo di riscatto e speranza. La sua storia, da sopravvissuto alla schiavitù in Africa a esempio positivo nel mondo dello sport, rappresenta un punto di riferimento per i giovani dell’Academy. La sua presenza non è solo motivazionale per i ragazzi, ma anche strategica per il progetto, attirando sponsor e aziende che vogliono investire in un’iniziativa dal forte impatto sociale. con lui la possibilità di collaborare per il coinvolgimento di partener che possano sostenere il progetto. Quale sarà il campo? Ora, l’Academy Brianza guarda avanti: trovare un campo di riferimento per dare stabilità e continuità al progetto. Tra le ipotesi più concrete c’è l’interesse per il Campo Comunale Rossini di Briosco, che potrebbe diventare la base per sviluppare ulteriormente l’attività e consolidare la crescita della nostra realtà. “Siamo nati a Briosco e vogliamo portarlo avanti in questo modo, stiamo già parlando con le istituzioni. Il bando del campo scadrà nel 2026, stiamo capendo già come muoversi. Attendiamo. Se ci saranno i presupposti continueremo qui, altrimenti valuteremo. Siamo comunque fiduciosi.” Il percorso è appena iniziato, ma le fondamenta sono solide: Academy Brianza continua a costruire opportunità, e con l’interesse di realtà importanti come l’Udinese, il futuro è più che mai aperto a nuove grandi sfide.

Dal Sogno alla Realtà: Matilde Milani Convocata per un Allenamento con l’Inter Femminile

Un Passo Verso il Grande Calcio L’Academy Brianza festeggia un grande traguardo: Matilde Milani, classe 2013, è stata convocata per un allenamento con l’Inter Femminile! Un riconoscimento importante per il suo talento e la sua dedizione, frutto di un percorso di crescita che l’ha vista protagonista sia con la nostra Academy che con la sua squadra di base, il Briosco, dove è allenata da Aldo Rotunno. Un Percorso di Crescita Matilde è la dimostrazione di come sia possibile migliorarsi senza dover rinunciare alla propria realtà sportiva di appartenenza almeno fino a certe categorie. Il progetto Academy Brianza nasce proprio con questa missione: offrire ai giovani calciatori e calciatrici un’opportunità di crescita tecnica e personale, senza vincoli e con la possibilità di confrontarsi con contesti di alto livello. Il Calcio Femminile in Crescita: L’Academy È Presente Questa convocazione dimostra l’attenzione sempre maggiore dei grandi club nei confronti del calcio femminile. Il movimento sta crescendo, e con esso le opportunità per le giovani atlete di mettersi in mostra e inseguire i propri sogni. Academy Brianza è pronta a supportare sempre di più le ragazze che vogliono emergere, creando percorsi dedicati e nuove occasioni di confronto. Le Emozioni di Matilde Quando ha ricevuto la notizia, Matilde non ha nascosto la sua felicità:“Non ci potevo credere! Non vedo l’ora di allenarmi con le ragazze dell’Inter”. Anche i genitori felici di poter farle vivere questa esperienza. Un’emozione condivisa anche da chi la allena e la segue da vicino. Aldo Rotunno, suo allenatore al Briosco e fondatore dell’Academy Brianza, commenta così questo traguardo:“Matilde ha talento e tanta voglia di migliorarsi. Questo è solo l’inizio per lei. Il nostro obiettivo, come Academy, è proprio dare ai ragazzi e alle ragazze l’opportunità di crescere nel miglior ambiente possibile, senza pressioni, ma con tanto entusiasmo e passione.” La Gag Finale: Un Problema da Risolvere! Durante la riunione finale, tra sorrisi e congratulazioni, Aldo Rotunno ha voluto scherzare con tutti:“Matilde ha un piccolo problema…” – silenzio nella sala, sguardi preoccupati – “È juventina!” La reazione? Risate generali e un sorriso malizioso di Matilde, che nonostante la fede bianconera si prepara ad allenarsi con l’Inter anche settimana prossima. Dopotutto, il talento non ha colori… O forse sì? Un’Opportunità per Tutte le Ragazze Il percorso di Matilde Milani è solo un esempio di come Academy Brianza possa rappresentare un trampolino di lancio per giovani talenti, offrendo un’esperienza di qualità senza alcun costo per le famiglie. Continueremo a lavorare affinché altri giovani possano seguire il suo esempio e raggiungere i loro sogni. Perché all’Academy Brianza, il talento trova sempre il suo spazio!

L’ITIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza e Brianza Academy lavorano insieme per creare una squadra di calcio scolastica

L’ITIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza e Brianza Academy con Aldo Rotunno lavorano insieme per creare una squadra di calcio scolasticaUn progetto in fase di sviluppo con il supporto delle istituzioni locali e la collaborazione di SportIn Questo progetto nasce dalla volontà di integrare lo sport con la formazione scolastica, creando un ambiente in cui i ragazzi possano sviluppare il loro talento sia sul campo che in aula. Il progetto, che è ancora in fase di sviluppo, ha già ricevuto il sostegno delle istituzioni locali, le quali riconoscono l’importanza di un’iniziativa che promuove la crescita dei giovani in un contesto sano e educativo. La squadra sarà iscritta al campionato CSI, con un sistema che lega la partecipazione alle performance scolastiche degli studenti, incentivando un equilibrio tra l’impegno sportivo e quello scolastico. “La nostra intenzione è quella di creare un percorso che vada oltre il semplice allenamento calcistico. Ogni ragazzo dovrà impegnarsi anche a livello scolastico, e questo legame tra sport e scuola è fondamentale per il loro sviluppo complessivo“, afferma Aldo Rotunno, che insegna all’ITIS Leonardo da Vinci e dirige Brianza Academy. “Il progetto non si limita a formare atleti, ma vuole anche aiutare i ragazzi a crescere come persone, responsabilizzandoli e insegnando loro il valore del lavoro di squadra.” il nostro testimonial del progetto è Gilbert Nana, beniamino dei ragazzi e simbolo positivo con cui condividiamo gli stessi valori. Insieme ad Aldo Rotunno, Pietro Casati, collega all’ Itis e founder di SportIn contribuirà attivamente al progetto, fornendo il supporto necessario per la gestione delle attività sportive. La collaborazione tra Brianza Academy e SportIn garantirà un approccio completo che unisce preparazione atletica, educazione scolastica e valore umano. Il progetto non si fermerà alla scuola di Carate Brianza: l’ambizione è quella di estendere l’iniziativa a altre scuole della zona, creando una rete di istituti che collaborano per il benessere e la crescita dei ragazzi. Per ulteriori dettagli sul progetto e per rimanere aggiornati, seguiteci su Instagram e visitate il nostro sito. Contatti:Brianza Academyacademybrianza@gmail.com349/0505743

BALOTELLI, UNA NUOVA AVVENTURA? LA BRIANZA POTREBBE ESSERE LA SUA DESTINAZIONE

BALOTELLI E IL FUTURO: UN RUOLO NELLA CRESCITA DEI GIOVANI TALENTI? Il futuro di Mario Balotelli è di nuovo al centro dell’attenzione. Dopo l’esperienza al Genoa, durata solo pochi mesi, il suo prossimo passo nel mondo del calcio è ancora incerto. Mentre si parla di possibili nuove destinazioni, c’è un’ipotesi affascinante che esula dai soliti scenari di mercato: un ruolo attivo nella crescita dei giovani talenti. DA GIOCATORE A MENTORE: UN PERCORSO POSSIBILE? Negli ultimi anni, sempre più ex calciatori hanno deciso di mettere la loro esperienza al servizio delle nuove generazioni, affiancando i giovani nel loro percorso di crescita, sia tecnica che personale. Un’opzione che potrebbe rappresentare una nuova sfida per Balotelli, permettendogli di trasmettere il suo bagaglio di esperienze a chi sogna di calcare i grandi palcoscenici. La Brianza, con la sua forte tradizione calcistica, sarebbe il contesto ideale per un’iniziativa di questo tipo. Academy Brianza, realtà impegnata nella formazione dei giovani atleti, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per chiunque voglia contribuire concretamente allo sviluppo del calcio giovanile. L’IMPATTO DI UN CAMPIONE SUI GIOVANI Avere una guida con esperienza nel calcio professionistico può fare la differenza per i ragazzi che aspirano a una carriera nel mondo del pallone. Un ex calciatore di alto livello può trasmettere molto più di semplici nozioni tecniche: la gestione della pressione, la mentalità vincente, il superamento degli ostacoli e l’importanza della disciplina sono aspetti fondamentali che solo chi ha vissuto certe esperienze può raccontare. Un percorso di questo tipo non solo aiuterebbe i giovani a svilupparsi sul piano sportivo, ma potrebbe anche rappresentare una nuova fase per Balotelli stesso, dandogli l’opportunità di lasciare un segno indelebile nel calcio, non solo attraverso le sue giocate, ma anche attraverso l’insegnamento e l’ispirazione. IL FUTURO DEL CALCIO PASSA ANCHE DALL’ESPERIENZA Con il calcio in continua evoluzione, il ruolo di figure carismatiche e con esperienza diretta sul campo diventa sempre più importante nella crescita dei giovani talenti. In un contesto come Academy Brianza, un profilo con un passato da protagonista nel calcio professionistico potrebbe rappresentare un valore aggiunto enorme per il futuro del movimento calcistico giovanile. clicca il link sotto 👇 https://www.instagram.com/academybrianza?igsh=MTh0NWx5YXpnbDV3Zg==

Calcio Femminile: Il Futuro è nell’Unione? Il Modello Academy Brianza come opportunità

Il Boom del Calcio Femminile e le Nuove Sfide Negli ultimi anni, il calcio femminile ha fatto passi da gigante, conquistando maggiore visibilità, sponsor e investimenti. Tuttavia, molte giovani atlete si trovano ancora di fronte a ostacoli come la mancanza di strutture adeguate, squadre competitive e percorsi di crescita strutturati. Può un modello di Academy, come quello dell’Academy Brianza, rappresentare una soluzione vincente per il calcio femminile? Il Problema: Tante Passioni, Poche Opportunità Nonostante l’entusiasmo crescente, le squadre femminili giovanili spesso faticano a trovare: Strutture dedicate e spazi di allenamento di qualità Compagne di squadra dello stesso livello per un miglior sviluppo tecnico Partite ben organizzate con un livello di competizione adeguato Allenatori qualificati e un percorso di crescita serio Molte ragazze, quindi, si ritrovano a giocare con squadre miste fino a un certo punto, per poi abbandonare per mancanza di prospettive. L’Academy Brianza: Un Modello Che Potrebbe Fare la Differenza L’Academy Brianza ha già dimostrato che un ambiente formativo strutturato, ma non vincolante, può permettere ai ragazzi di crescere tecnicamente senza dover lasciare le proprie squadre di base. Perché non applicare lo stesso modello al calcio femminile? ✅ Allenamenti con atlete di pari livello per garantire una crescita equilibrata✅ Un contesto professionale ma inclusivo dove migliorare senza pressioni✅ Possibilità di mantenere i legami con la propria squadra d’origine✅ Accesso a tornei e competizioni di livello più alto per aumentare l’esperienza Raggruppare le giovani atlete senza vincolarle a un unico club potrebbe essere la chiave per far crescere il movimento femminile. Il Vantaggio di Formare un Polo Femminile L’idea di creare un polo di sviluppo per il calcio femminile legato all’Academy Brianza potrebbe: Migliorare il livello complessivo delle giovani calciatrici Dare più visibilità e opportunità alle ragazze nel mondo del calcio Aumentare la competitività delle squadre locali, che beneficerebbero di atlete più preparate È Ora di Cambiare Mentalità Il calcio femminile ha bisogno di nuove idee per crescere in modo sostenibile. Se il modello dell’Academy Brianza ha già portato vantaggi nel calcio maschile, perché non applicarlo al settore femminile? L’unione delle atlete in un ambiente formativo di livello potrebbe rappresentare la svolta che il calcio femminile attende. per info Aldo Rotunno 3490505743 academybrianza@gmail.com

Un’Opportunità Unica per Crescere e Migliorarsi”: Il Percorso di Lorenzo Vegni con l’Academy Brianza

Il calcio non è solo un gioco, è una passione che può nascere all’improvviso e trasformarsi in un’avventura incredibile. È il caso di Lorenzo Vegni, un giovane talento di 11 anni che ha trovato nell’Academy Brianza l’ambiente giusto per crescere, migliorarsi e inseguire il suo sogno. Dalla scoperta del calcio alla sfida dell’Academy Lorenzo ha praticato karate fino a 6 anni, ma è stato durante una vacanza al mare che ha avuto l’illuminazione: senza nessuna spinta da parte dei genitori, ha indossato le scarpe e ha deciso che sarebbe diventato un calciatore. Da quel momento, il pallone è diventato il suo compagno di viaggio. Dopo aver iniziato a giocare con l’Atletico Meda Sud, è stato notato durante una partita del campionato CSI. L’Academy Brianza ha manifestato interesse per lui attraverso i dirigenti della società, e Lorenzo ha accettato con entusiasmo la sfida di allenarsi anche con un nuovo gruppo senza lasciare i compagni del Meda, come da principio Academy Brianza. Un ambiente che stimola e unisce Fin dai primi allenamenti, Lorenzo ha percepito subito il salto di qualità: “Ammazza oh, qui si corre!” ha esclamato dopo la prima sessione, segno che il livello tecnico e fisico richiesto è molto più alto rispetto a quello a cui era abituato. L’integrazione nel nuovo gruppo è stata immediata, tanto che in pochi mesi si è creato un legame forte tra i ragazzi. Anche il rapporto con gli allenatori è stato positivo sin dall’inizio: professionali, attenti e sempre pronti a incoraggiare con entusiasmo. Crescita tecnica e caratteriale Lorenzo sta imparando a giocare con maggiore velocità e precisione, migliorando capacità e di affrontare le sfide con più grinta. Ma non è solo il lato tecnico a fare la differenza: ogni volta che esce dal campo ha il sorriso sulle labbra, segno di quanto si stia divertendo e di quanto il calcio stia contribuendo alla sua crescita personale. Il suo idolo? Rafael Leão. Gli piace perché ama partire in velocità e superare l’avversario, proprio come prova a fare lui. Forse non sempre con gli stessi risultati, ma con la stessa voglia di provarci! Momenti indimenticabili Uno dei ricordi più belli per Lorenzo è stata la vittoria in finale nella Young Champions League, un’esperienza che ha rafforzato ancora di più il suo amore per il calcio. Per i suoi genitori, invece, un momento speciale è stato vederlo giocare contro i pari età del Torino in un torneo di alto livello. Un’emozione unica, soprattutto considerando le difficoltà affrontate negli anni precedenti. Un progetto che fa la differenza I genitori di Lorenzo sono entusiasti dell’Academy Brianza, perché permette ai ragazzi di alzare il proprio livello tecnico senza rinunciare all’ambiente familiare dell’oratorio. “Pensiamo sia un’ottima idea per permettere ai ragazzi di migliorarsi e di frequentare un ambiente nuovo e stimolante, pur rimanendo legati ai propri amici. Inoltre, le opportunità di confronto con realtà calcistiche più strutturate sono irripetibili e rendono l’esperienza ancora più preziosa.” Ma oltre agli allenamenti e alla crescita sportiva, l’Academy è anche un luogo dove si respira passione, entusiasmo e spirito di squadra. Un progetto che non solo aiuta i ragazzi a diventare calciatori migliori, ma che trasmette valori fondamentali per la vita. E la cosa più bella? È completamente gratuito, perché all’Academy Brianza crediamo che il talento e la passione non debbano avere barriere. Lorenzo ha iniziato questa avventura con il sogno di diventare calciatore. Grazie all’Academy Brianza, quel sogno oggi è più vivo che mai.